COLLI ZUGNA, BASTA COSÌ. PER FAVORE!

A quando la raffineria di eroina? E i droga party? E i festini a luci rosse? #seguirabrindisi

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74 Comments

  1. Per conto mio, qui non c’è nessuno da difendere. Nemmeno chi ha fatto profitti, per la comunità, e con questi si difende, o propri, e con questi si difenderà. Qui c’è uno sputannamento del sistema. Si è aperta una bella pentola. I soci delle varie cooperative si nascondono e sostengono dei benefici che alla fine pagano il doppio, il triplo. Il vino trentino è sulla bocca di tutti, e non è una bella pubblicità.

    • io ho dfeso questa cantina, come tante altre, e ancora la difendo – dirigenze di primo grado comprese -, perchè sono convinto che la spiegazione non sia nei dettagli e nei peccati piu o meno veniali o piu o meno capitali, ma nel sistema che fa da cornice.

      • Adamo

        Forse ricordo male, e quindi nel caso prego di correggermi. Mi pare però che qualche mese fa in un post su questo blog si invitava a non comprare più vini di questa cantina per boicottarla e per protesta contro il licenziamento del direttore. Questo non mi pare certo difendere la cantina. Ma probabilmente ricordo male io e me ne scuso.

        • No, no, Adamo non ricordi male. Anzi ricordi benissimo, quel post lo scrissi io e sono pronto a scriverlo di nuovo. L’intento era un intento provocatorio e parossistico nel giorno in cui (era una domenica di settembre ricordo) cominciarono ad arrivarmi le prime notizie sull’allontanamento del direttore. Quel post aveva l’obiettivo di sollevare un polverone – e così infatti è stato – affinché tutto non fosse messo a tacere e spingere la dirigenza ad un comportamento più attento alla sopravvivenza della cantina. Così non è stato, il polverone io lo sollevai ma imperterriti i dirigenti di allora cominciarono subito a dividersi le spoglie della coop. Il risultato è quello di questi giorni. Ripeto, credo di aver difeso la cantina, con un linguaggio paradossale e provocatorio, anche in quell’occasione. Ma non fui ascoltato.

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