Il nove giugno all’Hotel Adige di Mattarello i cinquecento sommelier trentini dell’Ais voteranno la squadra e il presidente che li guiderà e per i prossimi quattro anni.
A contendersi la prestigiosa carica della più potente associazione della sommellerie italiana e trentina, il presidente uscente Mariano Francesconi, in cerca della quarta riconferma, e la sommelier professionista roveretana Rosaria Benedetti. Alcune cose su questo confronto elettorale le ho già scritte in un post precedente. Ma da qualche giorno i programmi dei due candidati sono on line. E qualcosa in più si riesce a capire e a chiosare.
Intanto l’unico punto in cui i due programmi si incrociano, al di là delle generiche affermazioni di principio che mettono sempre d’accordo tutti, è rappresentato dall’impegno di entrambi i candidati a cercare una sede autonoma per l’associazione. Per tutto il resto le due proposte si muovono, mi pare, su terreni affatto diversi.
Francesconi riassume la su piattaforma nello slogan delle 7C: cultura, coinvolgimento, comunicazione, conoscenza, cuore, chiarezza e confronto. Un insieme di voci e di auspici che disegnano un percorso di continuità all’insegna di un’identità associativa marcatamente segnata dallo studio e dall’approfondimento.
Francesconi si impegna a perseguire “la progettazione e l’innovazione che mi hanno sempre contraddistinto, valorizzando la qualità delle proposte e dei progetti presentati, affinché ogni momento, dalla formazione alle degustazioni, rappresenti un’occasione irripetibile e un’opportunità”.
Se il presidente uscente affida la sua candidatura alle 7C, Rosaria Benedetti vira sull’hashtag #inbuonemani e lancia un programma che disegna un’associazione a cui affidare un ruolo di attore del territorio e di interlocutore di tutti i soggetti del sistema vino trentino: consorzi, istituti, associazioni di produttori e istituzioni. Fra le priorità della sommelier roveretana anche il tema del lavoro e della tutela “sindacale” della professione. La sua piattaforma in un pensiero: “Vogliamo partire insieme per raggiungere obiettivi maggiormente aderenti ad un moderno approccio nella diffusione della cultura del vino”.

Il programma e la squadra di Mariano Francesconi

Il programma e la squadra di Rosaria Benedetti

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