VINO DI CEMBRA, AL VIA LA 31° EDIZIONE


Annunciato il programma della nuova edizione della manifestazione enologica più importante della Valle di Cembra nata per valorizzare il vitigno che in questo territorio, tra terreni porfirici e arditi terrazzamenti sostenuti da oltre 700 km di muretti a secco, ha trovato il proprio terreno di elezione

Le #trentinowinefest, calendario di manifestazioni enologiche dedicate ai vini più rappresentativi del Trentino, coordinate e promosse dalla Strada del Vino e dei Sapori del Trentino, accendono i riflettori sulla Valle di Cembra e il suo prodotto simbolo, il Müller Thurgau.

L’occasione è la XXXI edizione della Rassegna Internazionale Müller Thurgau: Vino di Montagna, organizzata dal Comitato Mostra Valle di Cembra e in programma a Cembra dal 28 giugno al 1 luglio 2018. “Sono ben 73 – precisa Mattia Clementi, Presidente Comitato Mostra – le etichette presenti alla rassegna, contro le 71 del 2016: 43 trentine, 12 alto atesine, 2 venete, 12 tedesche, 3 ceche e 1 ungherese, in rappresentanza di quasi tutto l’arco alpino. Un risultato – aggiunge – ancora più interessante se si considera la difficile annata produttiva che abbiamo vissuto e che ci dà occasione di confrontare diverse espressioni di Müller”.

Tra gli appuntamenti clou, come tradizione, la XV edizione del Concorso Internazionale Vini Müller Thurgau che mira a mettere a confronto 60 Müller Thurgau dell’area alpina, italiani e non. Un’iniziativa che non si limita ad assegnare premi, ma che negli anni ha lavorato per offrire ai produttori indicazioni precise per aumentare il livello delle produzioni, tanto da diventare un vero e proprio punto di riferimento del settore. I risultati verranno svelati nella serata di venerdì 29 giugno, alle 20.30, presso il Parco Tre Maestri di Cembra, ma si può anticipare l’eccezionale qualità dei prodotti in gara che, non a caso, hanno ottenuto i punteggi più alti della storia del concorso, con punte di eccellenza davvero interessanti.

Al Concorso si affiancano altri momenti tecnici di alto profilo, tra masterclass dedicate al Müller Thurgau ed ai vini tipici del territorio, degustazioni guidate e libere presso le sale di Palazzo Maffei e visite ai vigneti più spettacolari. In particolare, nella mattinata di sabato 30 giugno, ore 10.30, è in programma un approfondimento didattico con successiva degustazione dei vini in concorso riservato a sommelier e gruppi di assaggiatori delle principali associazioni, come ASPI, AIS, FIS e ONAV, che poi saranno invitati a scoprire il territorio e alcune cantine.

Sempre nella mattinata di sabato, ore 11.00, è in programma “L’emigrazione in un bicchiere di vino”, incontro condotto dalla Dott.ssa Flavia Cristaldi dell’Università la Sapienza di Roma, in collaborazione con Ufficio Emigrazione della Provincia Autonoma di Trento, Associazione Trentini nel Mondo e Unione Famiglie Trentine all’Estero. Un momento di grande attualità che sarà seguito, alle ore 17.00 presso la Vigna delle Forche, degustazione guidata dei vini tipici della Valle di Cembra e di alcune aziende vinicole di trentini nel mondo condotta da Gianni Fabrizio, curatore Guida Vini Gambero Rosso.

“L’obiettivo che ci siamo posti come Comitato Mostra – spiega il Presidente Mattia Clementi – è quello di lavorare su un doppio binario: da un lato, valorizzare la rassegna, che diventa sempre più importante, come dimostra il crescente numero di aziende aderenti che la ritengono una vetrina di visibilità altamente strategica, dall’altro, valorizzare il territorio nel suo insieme”.

Nel corso della kermesse, spazio anche a spettacoli itineranti tra arte, musica, teatro di strada ed enogastronomia, con stand allestiti lungo il viale principali, oltre a iniziative collaterali di stampo folcloristico, come la seconda edizione del tour con trattori d’epoca “In marcia ridotta” e il X Simposio di Scultura che vede la partecipazione di 14 artisti del legno provenienti da tutta Italia e dall’estero che dovranno interpretare il tema dell’Amicizia.

Senza dimenticare la collaborazione, giunta al secondo anno, con l’Associazione Amici di San Patrignano, presidio locale della famosa comunità di recupero, che prevede un confronto tra i vini tipici della Valle di Cembra e quelli della Comunità San Patrignano durante una cena di beneficienza, con prodotti a km 0, lungo il viale principale di Cembra, a cura della chef Giorgia Piffer del ristorante Maso Franch. Obiettivo: mostrare come l’agricoltura e, in particolare, la viticoltura, possa rappresentare uno strumento di riscatto per chi è in cerca di una seconda possibilità e sostenere concretamente questa importante realtà di sostegno.

Tra i sostenitori dell’evento, come detto all’inizio, la Strada del Vino e dei Sapori del Trentino, rappresentata in conferenza dal Vicepresidente Rosario Pilati, che ha dichiarato “La nostra associazione lavora a 360° su tutto il territorio provinciale con l’intento di promuovere l’enogastronomia di qualità e di sostenere le iniziative legate ai vini più rappresentativi del territorio e la rassegna Müller Thurgau: Vino di Montagna è perfettamente in linea con questi obiettivi fungendo, tra l’altro, da volano turistico. Senza dimenticare che offre numerosi contenuti tecnici senza essere autoreferenziale ma creando interessanti e formative occasioni di confronto, e dunque di crescita, con altre realtà al di fuori del territorio”. Pilati ha poi proseguito ricordando A tutto Müller (scopri il programma su tastetrentino.it/atuttomueller), ricco calendario di iniziative pensate per valorizzare il Müller Thurgau in programma fino al 1 luglio su tutto il territorio della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino.

In tema di spinta turistica, Mara Lona, Vicepresidente dell’APT Altopiano di Piné Valle di Cembra, da sempre partner della rassegna, ha sottolineato come l’evento rappresenti il primo grande appuntamento enogastronomico dell’anno, in grado di richiamare in valle numerosi turisti, e ha ricordato gli appuntamenti del sabato sera organizzati in concertazione con il Comitato: “La serata – racconta – prevede in particolare un accompagnamento musicale di atmosfera, presso Palazzo Maffei; un momento di musica più coinvolgente lungo il viale di Cembra, e un momento dedicato ai più piccoli con un teatrino di animazione”.

Spazio infine alle amministrazioni del territorio. Damiano Zanotelli, Sindaco di Cembra Lisignago plaude all’impegno del Comitato Mostra, in grado sempre di trovare nuovi spunti e nuovi slanci, e fortemente attivo non solo durante la rassegna ma anche in altri momenti dell’anno e al di fuori dei confini provinciali, al fine di promuovere questo importante appuntamento enologico e innalzarne il livello qualitativo. Patrizia Filippi, Vicepresidente della Comunità della Valle di Cembra, ricorda infine come il turismo enogastronomico possa diventare anche uno strumento per fermare l’emigrazione dei giovani della valle verso altre terre con la convinzione che saper intercettare e avvicinare le giovani generazioni possa diventare la carta vincente per far rivivere e crescere la valle.

Profilo manifestazione

La Rassegna Internazionale Müller Thurgau: Vino di Montagna è organizzata dal Comitato Mostra Valle di Cembra, con il supporto della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino e la collaborazione di Regione Trentino-Alto Adige, Provincia Autonoma di Trento, APT Pinè Cembra, Comunità della Valle di Cembra, GAL Trentino Centrale, BIM dell’Adige, Comune di Cembra Lisignago, Comune di Giovo, Comune di Altavalle, Fondazione Edmund Mach, Consorzio Vini del Trentino, Donne Rurali, Club 3P, Cassa Rurale Rotaliana e Giovo, Cassa Rurale Lavis-Mezzocorona-Valle di Cembra.

www.mostramullerthurgau.it

Profilo Müller Thurgau

Nato tra il 1882 e il 1891 dall’incrocio di Riesling renano e Madaleine Royal per mano del prof. Hermann Müller, il Müller Thurgau è un vitigno che matura al meglio in montagna e che in Valle di Cembra, territorio al riparo da montagne e boschi e caratterizzato da terreni porfirici e forte escursione termica, ha trovato il suo habitat ideale. Dalla vinificazione delle sue uve, si ottiene un vino bianco di colore giallo paglierino scarico con riflessi verdolini, una componente aromatica molto evidente, con sentori di erbe aromatiche, sambuco, frutta tropicale e agrumi. Sapido, minerale, con piacevole acidità: tipiche caratteristiche dei vini di montagna.

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Informazioni su Tiziano Bianchi

Giornalista e blogger con uno sguardo curioso, e a volte provocatorio, per la politiche agricole, appassionato di vino, animatore di degustazioni fra amici e di iniziative a sfondo enologico è fra i fondatori di Skywine - Quaderni di Viticultura e di Trentino Wine. Territorialista e autoctonista, ma fino ad un certo punto: non nasconde, infatti, la sua passione sfrenata per il Barolo. Un peccato di gola, che si fa perdonare con l'amore, non sempre corisposto, per la DOC TRENTO.

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