PFITSCHER MATHIAS, UN SAUVIGNON TUTTO DA SCOPRIRE


Lo scoprire consiste nel vedere ciò che tutti hanno visto e nel pensare ciò che nessuno ha pensato.

Albert Szent-Gyorgyi

La possibilità di degustare vini non ancora in commercio mi emoziona e mi rende felice.

Dietro ogni vino e dietro ogni scelta, come su questo nuova bottiglia che uscirà in commercio ad ottobre, c’è un’intera famiglia che ha scelto l’idea e la filosofia da trasmettere. Nasce così il Pfitscher Sauvignon Riserva Mathias vigna Kathreinerfelder 2016 fratello maggiore dell’altro in commercio. Il 70 % passa legno di diversi passaggi e il 30% acciaio. Una botte effettua fermentazione spontanea. Il naso è elegante e pieno di sensazioni, giocando con le temperature mi diverto un mondo. Considerando il fatto che non è ancora in commercio il suo legno è completamente assorbito. Le prime note che emergono sono di peperoni verdi, borragine e didattica nota di foglia di pomodoro seguito da note di asparagi verdi. Secondo round: frutta a propulsione con tanto mango e pesca su tutto. Vaniglia e note di erbette di montagna. Sbuffi di paprika leggiadri. Man mano che si scalda esce anche un melone bianco piacevole. Una lunga vena acido ma soprattutto sapida accompagnano il dorso lungo tutto il tragitto rimanendo per tanto in bocca in maniera particolare e intensa. Buona beva. Sarà molto interessante riassaporarlo più avanti.

condividi su:



Informazioni su Raffaele Fischetti

“Un vino è eccezionale, quando ci si siede in poltrona, si degusta, si chiudono gli occhi e si vede l'immenso” G. Tachis Il sommelier, nella mia visione, è un appassionato di vino che dopo aver degustato tanti vini si trova ad un bivio, innanzi a lui, tre strade: “me la tiro” ossia presunzione di sapere tutto, “ingessatura” degustare e valorizzare solo vini blasonati e “continuo a cercare” per conoscere sempre più. Io ho scelto di appartenere alla terza via. All’età di ventun’anni ho avuto, in un giorno di settembre, una folgorazione, inaspettata, davanti ad un calice di vino che mi ha aperto un nuovo immaginario, emozioni a me sconosciute. Ho scoperto che una bottiglia è la sintesi di un perfetto equilibrio fra natura, mano dell'uomo, tecnologia e storia vitivinicola. L'essenza della degustazione diventa espressione di questa conoscenza, creatrice di armonia. Il vino ha la capacità di rendere gli uomini tutti uguali e al pari quando si trovano davanti ad una buona bottiglia da degustare insieme. A volte è proprio il vino che crea questa magia e li rende anche migliori....prosit!! Raffaele Fischetti - Presidente FIS - Fondazione Italiana Sommelier del Trentino Alto Adige

Lascia un commento

Entra con:




Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *