TRENTINO LUKIN 2010 VILLA CORNIOLE, UNO CHARDONNAY MAGISTRALE 1 commento


Cosa c’è di più bello di una riunione di amici veri intorno a una buona tavola? E’ il miele della vita

Tahar Ben Jelloun

Trentino Chardonnay 2010 Villa Corniole. Chardonnay Lukin della Val di Cembra, zona meravigliosa da scoprire per tutti gli eno-appassionati. Giallo paglierino carico tendete alla paglia essiccata al sole, limpido e ancora sorprendentemente di una luce brillante. Al naso ammiccante, pesca gialla, fiori d’arancio, margherita prima del m’ama non m’ama, camomilla essiccata al sole, curiosa sensazione di miele alpino ancora custodito nelle favi (insieme delle cellette), macchia mediterranea, penso al rosmarino baciato dal caldo estivo quando ancora attaccato alla pianta lo annuso dopo aver strisciato la mano per carpirne l’odore; vena sapida e acida (prevale la sapidità che mi ha fatto appassionare agli Chardonnay di questa zona) sfavillante e sorprendente che mi fa pensare ad una zona vocata e baciata da Bacco. Lunga e piacevole persistenza. Io l’ho abbinato ad un girello di vitello impanato all’uovo e pan grattato fritto in olio extravergine d’oliva dop Daunia. Sono un uomo felice e fortunato…Chapeau!

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Informazioni su Raffaele Fischetti

“Un vino è eccezionale, quando ci si siede in poltrona, si degusta, si chiudono gli occhi e si vede l'immenso” G. Tachis Il sommelier, nella mia visione, è un appassionato di vino che dopo aver degustato tanti vini si trova ad un bivio, innanzi a lui, tre strade: “me la tiro” ossia presunzione di sapere tutto, “ingessatura” degustare e valorizzare solo vini blasonati e “continuo a cercare” per conoscere sempre più. Io ho scelto di appartenere alla terza via. All’età di ventun’anni ho avuto, in un giorno di settembre, una folgorazione, inaspettata, davanti ad un calice di vino che mi ha aperto un nuovo immaginario, emozioni a me sconosciute. Ho scoperto che una bottiglia è la sintesi di un perfetto equilibrio fra natura, mano dell'uomo, tecnologia e storia vitivinicola. L'essenza della degustazione diventa espressione di questa conoscenza, creatrice di armonia. Il vino ha la capacità di rendere gli uomini tutti uguali e al pari quando si trovano davanti ad una buona bottiglia da degustare insieme. A volte è proprio il vino che crea questa magia e li rende anche migliori....prosit!! Raffaele Fischetti - Presidente FIS - Fondazione Italiana Sommelier del Trentino Alto Adige

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