KALTERN, UN PINOT GRIGIO SPERIMENTALE

Creatività è inventare, sperimentare, crescere, assumersi dei rischi, rompere regole, fare errori e divertirsi

Mary Lou Cook

Masched Project XXX (Explorer experiment exclusive) creati in edizione limitata.  Questo vino della cantina Kaltern deve alle due settimane di macerazione nell’uovo di ceramica il suo colore inconfondibile, non è filtrato. Ottenuto da uve di Pinot grigio resta a contatto con le bucce 10 giorni. Fermentazione spontanea iniziale con inoculo di lieviti selezionati. Passa 10 mesi nei cluyver e sulle fecce grosse. Segue 2 mesi in tonneau di rovere. Uva biodinamica proveniente da Oberplanirzing a 450 m. Il colore è un classico ramato scarico. Colpisce al naso è poi in bocca. Al naso è fine e pulito, petali di rose leggermente appassite, scorzette di arancine rosse essiccate al sole. Percezioni minerali e soffi di frutta che mi ricordano una melagrana seguita da un leggero geranio ed eco di corbezzolo. In bocca risulta suadente che invoglia alla beva. Non emerge la complesssità ma ne emerge una piacevole eleganza che fa anche spuntare un leggerissimo tannino che trasforma la lingua in seta purissima. Bella scoperta.

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2 Comments

  1. Giuliano

    Che dire, sempre un passo avanti.
    Anche se di questo tipo di fermentazione e di altre per il Pinot Grigio se ne era parlato l’anno scorso all’exporive.com, basterebbe avere voglia di provare, no? 😉

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      In realtà Giuliano se ne parla da molti anni e si fa da molti anni. Anzi…a millenni (anfore georgiane). Poi bisogna vedere chi lo compra….e il target del pg trentino cooperativo non è lo stesso target del pg aa cooperativo.

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