SALVINI E DI MAIO UNITI NEL VINO COOPERATIVO


Grande consenso e successo di pubblico anche per il secondo appuntamento di Vivite, festival del vino cooperativo, che si è svolto a Milano lo scorso weekend e che ha visto la presenza dei due vice premier Luigi di Maio, che ha partecipato all’inaugurazione, e Matteo Salvini, e del Ministro delle politiche agricole Gian Marco Centinaio.

Presenze istituzionali di rilievo a conferma del ruolo economico di primo piano che la cooperazione svolge nel comparto vitivinicolo nazionale ed estero: 140.000 produttori vitivinicoli che attraverso 484 cantine e 9.000 persone occupate rappresentano il 60% della produzione del vino italiano. Una produzione di assoluta qualità e che genera valore per i propri soci, basti pensare che le prime 20 cooperative vitivinicole italiane esportano vini per oltre 1,3 miliardi di euro e che le vendite oltre confine di vino cooperativo sono cresciute tra il 2012 e il 2017 del 44%, contro il 27% di crescita dell’export dell’intero settore.

“Non era facile confermare il successo della prima edizione e invece ce l’abbiamo fatta”, ha dichiarato soddisfatto il Presidente dell’Alleanza delle cooperative Agroalimentari Giorgio Mercuri – “a conferma di quanto si stia rivelando convincente il  nostro format, che è stato pensato per avvicinare al mondo del vino cooperativo operatori del settore e semplici appassionati, esperti e consumatori. Quest’anno poi il tema della sostenibilità, declinato nelle sue varie forme, è stato un messaggio ampiamente recepito dal pubblico”.

Gli fa eco la coordinatrice del settore Vino dell’Alleanza delle cooperative, Ruenza Santandrea, che ha particolarmente apprezzato “lo spirito di convivialità e di incontro della manifestazione, che ha consentito ai visitatori, ai semplici curiosi e agli appassionati, di affollare le sale, parlare con gli agricoltori, partecipare ai dibattiti e alle tante degustazioni guidate. Un ringraziamento va a tutti i giornalisti e ai relatori che hanno partecipato ai nostri talk, portando la loro testimonianza e le loro riflessioni al pubblico di Vivite e ai degustatori che hanno dato vita a masterclass di assoluto livello che sono state ampiamente apprezzate”.

Sono stati complessivamente oltre 5.000 i visitatori che hanno visitato il percorso espositivo di Vivite al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnica di Milano. Tra gli ospiti istituzionali, l’Assessore alle Politiche Sociali e alla casa della Regione Lombardia, Stefano Bolognini, gli europarlamentare Laura Comi e Paolo De Castro, il presidente della Commissione Agricoltura della Camera dei deputati Filippo Gallinella, il capogruppo del Pd alla commissione agricoltura della Camera Maria Chiara Gadda.

condividi su:



Informazioni su Cosimo Piovasco di Rondò

Lo pseudonimo collettivo con cui fin dall'inizio sono stati firmati la maggior parte dei post più trucidi e succulenti di Territoriocheresiste. Il nome è un omaggio al protagonista del Barone rampante, il grande capolavoro di Italo Calvino. Cosimo Piovasco, passa tutta la sua vita su un albero per ribellione contro il padre. Da lì, però, guadagna la giusta distanza per osservare e capire la vita e il mondo che scorrono sotto di lui.

Lascia un commento

Entra con:




Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *