IL TONCO DE PONTESEL E ITALIA IN BIANCO E NERO. TRENTINO INCLUDED 6 commenti


«Rimane lo stupore, e anche un po’ di imbarazzo, di fronte a quel divertito sberleffo della sorte in base al quale, per la seconda volta, Muhammad Kongira vince la Gran Tenzone del Tonco de Pontesel. Senegalese, nero al punto da essere soprannominato Biancaneve e pure musulmano, sicché il suo Tonco, lui, non l’assaggia nemmeno», scriveva così Stefano Ferroni, una decina di giorni fa su Territoriocheresiste.

E sono stupito anch’io di tanto stupore territoriale e degli sberleffi della sorte.
Eh già, ci hanno preso anche il “pontesel”, il sacro piatto dei nostri avi.
Chi? Uno chef non trentino che, come biancaneve, ha sfatato la favola in una competizione alla cieca con tanti nomi illustri in camicia da notte e non.
In più in periodo di Ramadam che per i credenti islamici vale di più della nostra Messa di Natale, una tantum.

Eh già si sono un po’ stupiti tutti, anche il nostro gazzettino locale, mediatico suv di quanto è conosciuto – fuori da noi – come “Trentino-Alto Adige”.

Eh già: ecco l’Italia nuova, il pianoforte male accordato. E noi Trentini pure.
Ci sono tasti “bianchi”, tasti “neri” e anche i tasti gialli che sulle tastiere di avorio segnano note molto suonate.

Tornando di volata al “tonco” questi stupori mi stupiscono visto che di “tonca” dovremmo essere degli esperti, magari solo una volta l’anno quando risuonano suoni di trombe e trombette.
Qualche volta con l’intervento in sottofondo dei soliti tromboni e anche “tamburi”.

Torno serio – fatto che risulta per me sempre difficile – e vedo questa stupendevole storia simile a un disegno di Novello. Alpino e umorista prima di Marchesi. Nel millennio scorso.

Quell’ “omino” in fondo siamo noi che non ci accorgiamo che il mondo cambia e che forse è bene ripararsene; parlandone però con sommessi polmoni: sia sul mercato globale che in quello locale

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Informazioni su Giuliano Fago Golfarelli

Trentino di nascita, ha fatto la spola tra Roma, Milano e qui. Giornalista full time a Roma e collaboratore de l’Adige a Trento, negli anni ’60 inizia la sua carriera da aziendalista come capo ufficio stampa, responsabile product publicity e quindi marketing communication mngr rispettivamente per il Consorzio della Costa Smeralda, la 3M Italia, Hargitay & Partners e nella sua G&A Associati che, oltre a società americane e giapponesi del settore HiTech, ha prestato attiva consulenza per enti e aziende trentine quali la Lagaria Vini di Concilio, CVT, Casa Girelli, Fratelli Pisoni, Armanini, Technofin. Da anni collaboratore del nostro blog, fra tutti i diplomi e gli award acquisiti, in particolare predilige la targa di “TrentinoVino Anteprima”, assegnatali nel 2014 da SKYWINE.

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6 commenti su “IL TONCO DE PONTESEL E ITALIA IN BIANCO E NERO. TRENTINO INCLUDED

  • sandokan

    conosce la perla di labuan?
    comunque presenterò,anche volentieri,perchè ho l’impressione che lei ed io,con toni e linguaggio differenti siamo affini e anzi nel suo elenco di avvenimenti per i quali i trentini gonfiano il petto le segnalo un’ultima entrata,che senz’altro gia conosce e cioè il festival dello sport che porterà in trentino tanti”taliani”.
    così mentre si festeggia, i thug ci faranno i buhi nelle montagne,ci riempiono le cave di immondizia pericolosa,ci costruiscono delle grandi strade nelle nostre belle foreste…….le confesso che i thug non li conoscevo,mi scuso di avere usato con lei toni forse irriverenti e la ringrazio per la lezione che ho imparato.

    • il Conte

      I Thug oltre a queste sceme cose, feste di paese di cui è pieno il nostro libello altoatesino in technicolor, si dedicano anche
      ad altri sport : orso o non orso ? lupo o non lupo ?
      In onore di San Romedio e San Francesco prima ripopoliamo poi ci si accorge che i poveretti hanno le loro esigenze, diverse da coloro che danneggiano e che verranno sicuramente ripagati.
      Abbiamo messo i meli al posto delle mucche della valle di Non (era la Svizzera italiana), importiamo il latte e lo chiamiamo “Trento”, creiamo un megastore al giorno non considerando che siamo solo 500mila anime o poco più.
      Questo è il nostro turismo, il nostro benessere passato, anzi trapassato visto che anche la nostra sanità fa acqua in tutto e per tutto.
      Sono le nostre montagne non dolomitiche, ma “russe”, sono solo quelle del luna park da piazzale Sanseverino.
      Questo è il nostro ennesimo egoistico perbenismo (ssss..tasi che i scolta !) moderno e tarlato.
      Peccato poteva andar meglio : colpa dei silenziosi Thug che ogni giorno soffocano innovazione e futuro con un soffice cuscino ;
      quello del sonno e di una nuova ipocrisia !
      Anche le Perle di Labuan sono divenute “coltivate” quanto quelle fasulle giapponesi !

  • il Conte

    Non era minaccia ma solo constatazione. Mi spiace che lei si rifersca la mio sangue blu che blu non è come sicuramente il suo. Però – nella mia terra mi pare sia sempre più di moda il sangue “aquarol”, la diffidenza e tutto quello che esiste e consegue.
    I Trentini girovaghi tipo circo Togni e la grande Samantha sono forse quelli che riescono a dire ancora qualcosa nella vita, nella nostra società ecc.. dove ci si ammazza in moto, dove si muore sul lavoro, dove, dove …..
    I residenti sembrano arresi o non capire il Festival dell’Economia che se dice cose interessantissime è anni luce distante dalla nostra Terra che invece vibra tutta per le Feste Vigiliane, per gli immaginari e hollywoodiani Ciusi e Gobi, guardandosi poco attorno.
    I Thug sono quelli che ci sanno fare meglio di lei : a Piazza Dante,quelli con il Prosecco, i Veneti e le altre regioni “taliane” che cercano di nuotare oggi non certo al Palio dell’Oca.
    Prosit Sandokan – salutami con deferenza la Perla di Labuan !

  • sandokan

    starò attento ai thug,ma più che un consiglio è evidentemente una minaccia
    per dare seguito a questo gioco dialettico,rimarrò nel mio amato personaggio facendomi beffa del sangue blu……

  • il Conte

    Veda lei. Lo stupore era per quelli che erano stupìti (foto e testi mediatici).
    Salgariano consiglio : stia attento ai THUG che strangolano lentamente anche corsari coraggiosi come lei !
    A mio modestiSSIMO avviso – limiterei al massimo queste Confraternite paesane, nate nello scorso millennio in ogni valle e borgo del Trentino, simbolo di mangiate in compagnia e di poca sostanza tradizionale.
    VIVA Muhammad Kongira e Yanez con la sua ennesima sigaretta !
    Se lo sa Salvini li mette tutti al largo …. del Mare Nostrum.
    Quindi, documenti alla mano e tutti i regola – anche per il Pontesel.
    Per fortuna,

  • sandokan

    e se si dicesse che semplicemente l’ha fatto un uomo(sto benedetto tonco)?lasciando perdere bianco e nero,forse cadrebbe quella sorta di paternalistico stpore che non ci fa considerare tra l’altro, la banalità della ricetta e anche dell’argomento,visto che si può fare in maniera eccellente anche senza conoscerla e assaggiare(comunque complimenti)
    muhammad,non cascarci,non illuderti che il riscatto dell’uomo sfruttato e oppresso passi da una ricetta eseguita bene
    anche l’innominato serve a tavola renzo e lucia,ma non mangia con loro.
    o si condivide,o si è sfruttati,o sfruttatori