Trentino Doc

  La notizia, della porcata, è questa: Provincia di Trento e Trentino Marketing, sotto la regia di Camera di Commercio, invitano le cantine a vestire la capsula delle bottiglie con il logo territoriale, la famosa farfalla malossiniana. Un po’ come capita, da tempo, in Alto Adige. E allora, dov’è la porcata, direte voi? È subito spiegato: la capsula griffata potrà

Continua a leggere

Stesso giorno, stessa ora, stessa GDO, stesso scaffale. Stessa varietà. Trentino vs Alto Adige: 3,40 vs 8,90. I responsabili di questo scempio commerciale, i tycoon industriali e i capataz consortili (i Libera, gli Zanoni, i Patton, i Rigotti), dovrebbero cominciare a vergognarsi. E qualcuno dovrebbe provare, almeno provare, ad incriminarli per vilipendio del Territorio. La politica, invece, dovrebbe cominciare a

Continua a leggere

Non occorreva essere dei fini strateghi di marketing per prevedere che la certificazione APE MAIA (SQNPI), che ha assorbito, e assorbe, quasi per intero le energie di Consorzio Vini del Trentino e i cui costi e oneri, con la complice connivenza dell’assessorato all’Agricoltura della Provinica di Trento, sono stati scaricati pesantemente sulla mezzadria contadina organizzata dal sistema industriale cooperativo, non

Continua a leggere

Come tutti (tutti quelli che hanno seguito la discesa agli inferi della Colli Zugna) ero curioso di assaggiare la vendemmia 2017, quella sequestrata dalla magistratura alcuni mesi fa. Ora, il momento è arrivato: cominciano a girare i primi imbottigliamenti. Questo Pinot Grigio va oltre le mie aspettative. Assolutamente in linea con le annate precedenti. Un P.G. fuori standard, poco varietale.

Continua a leggere

In questi ore in tanti mi stanno chiedendo se sono soddisfatto di come è andata ieri l’audizione pubblica per la riforma della DOC TRENTINO. I più, mi sembra, si aspettano i segni di una mia cocente delusione. E non si capacitano, al contrario, del perché io abbia giudicato positivamente l’esito dell’incontro di ieri. Anche l’amico Massarello mi scrive: “…sulla vicenda

Continua a leggere

Si è conclusa verso mezzogiorno l’audizione pubblica, convocata in Camera di Commercio, per la revisione del disciplinare TRENTINO DOC. Folta la rappresentanza delle aziende vinicole presenti all’incontro, a cui si sono aggiunti il gruppo degli amministratori locali, le cui municipalità aderiscono all’associazione nazionale Città del Vino. La riforma, così come è stata elaborata da Consorzio Vini, ora è pronta per l’esame ministeriale. L’iter

Continua a leggere

Ti ringrazio Tiziano per i complimenti così generosi che hai espresso nei miei confronti, specialmente quando scrivi “fai anche troppo”. Posso chiederti dov’è il troppo? Ti darei ragione se, per esempio, avessimo davanti agli occhi le relazioni di direttori di cantina (anche in forma anonima magari), relazioni capaci di argomentare, numeri alla mano, che quello che stai, state, stiamo, proponendo

Continua a leggere

Più qualità e meno quantità. Il coordinamento regionale del Trentino Alto Adige delle Città del Vino, chiedono un ripensamento a Consorzio Vini del Trentino sul tema della produttività in campagna e un approfondimento del carattere identitario e alpino della viticoltura trentina. E lo fanno con un con un documento diffuso oggi alla stampa e in rete. Obiettivo, mobilitare le municipalità

Continua a leggere

Ricordate, un po’ di tempo fa, era novembre: vi raccontai di essere stato intervistato da una nota rivista di settore. Su sollecitazione di un suo giornalista, peraltro. Non su mia iniziativa. Qualche giorno dopo vi anticipai anche anche le mie quattro risposte. Poi me ne scordai, della rivista e anche dell’intervista. Oggi, però, in posta elettronica mi è arrivata la newsletter

Continua a leggere

Ho appena finito di pubblicare il post precedente e da un Ipermercato di Roma qualcuno mi gira queste immagini. Un Teroldego Rotaliano 2013 (Mezzacorona) a 6 euro e un Gewürztraminer 2014 (Mezzacorona) a 7,50 euro. Entrambe le referenze Trentino Doc. Mi sembra che qui ci si avvicini di più ad un prezzo equo che può soddisfare sia la filiera produttiva e sia

Continua a leggere

Non mi trovo quasi mai d’accordo con Angelo Rossi, intervistato oggi dal quotidiano TRENTINO a proposito dello stallo manipolatorio che si sta consumando sulla presidenza FEM.  Ci dividono un sacco di cose. Persino sulle femmine abbiamo idee differenti: io amo le diafane verticalità anoressiche e lui le armonie curvilinee. Eppure, trovo che se non ci fosse, in Trentino, uno come lui bisognerebbe inventarlo.

Continua a leggere

di Massarello – Quando c’è una buona notizia dal trentino vinicolo bisogna sottolinearla. Ieri  il Consorzio vini ha licenziato l’atteso piano pubbli-promozionale e tutti assieme – cantine sociali, commercianti-industriali e vignaioli – hanno deciso di partecipare compatti al prossimo Vinitaly. Bene, era ora. Dopo tante polemiche, finalmente una svolta e la sterzata, si legge, riguarda la politica di territorio che

Continua a leggere