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  • È IL VENEZIE LO STILE ITALIANO DEL PINOT GRIGIO

    DOC delle Venezie: con 18 medaglie al Global Masters il Pinot grigio “Italian Style” pronto a conquistare il mercato inglese

    Ottimi risultati al concorso enologico curato dalla rivista The Drinks Business per la giovane DOC del Triveneto che sarà presente alla London Wine Fair di Londra dal 21 al 23 maggio, stand Wine List Confidential F45.

    Con 18 medaglie conquistate al Global Masters of Pinot grigio, selettivo concorso curato dalla autorevole rivista inglese The Drinks Business, il Consorzio DOC delle Venezie approda in Inghilterra e sceglie il palcoscenico della London Wine Fair, in programma dal 21 al 23 maggio nella capitale britannica per presentare il nuovo progetto di qualità intrapreso con la giovane denominazione del Pinot grigio italiano

    «Questo brillante risultato al più autorevole concorso mondiale sul Pinot grigio – ha commentato Albino Armani, presidente del Consorzio DOC delle Venezie – rappresenta un ottimo biglietto da visita per presentare la nuova identità qualitativa ed il nuovo Italian style del Pinot grigio DOC delle Venezie nel mercato inglese, per noi molto importante. Siamo convinti che in una piazza globale, competitiva ed esigente come quella del Regno Unito, dove si confrontano vini di tutto il mondo, la proposta di uno stile diverso ed innovativo di Pinot grigio, portata avanti dai produttori della DOC, sia capace di conquistare un consumatore raffinato che sta cambiando modalità di acquisto e consumo del vino. E i riconoscimenti del Global Masters confermano l’appeal e l’originalità del nostro vino».

    Su quasi cento campioni provenienti da Australia, Ungheria, Francia, Moldavia, Stati Uniti, Nuova Zelanda, Slovenia, Regno Unito, Italia le 18 medaglie ottenute, tra oro, argento e bronzo, assicurano ai vini della nuova DOC del Triveneto un primato assoluto nel panorama mondiale del Pinot grigio, confermando il valore del percorso intrapreso con il disciplinare della DOC in termini di qualità, tracciabilità e controllo. I giudici del concorso – un panel trasversale di oltre 50 professionisti, tra Master of Wine, master sommelier, senior buyer – hanno analizzato i campioni focalizzando l’attenzione sullo stile dei vini e sul rapporto tra qualità e valore, premiando i due elementi vincenti che caratterizzano i vini della DOC delle Venezie.

    «La nuova denominazione “delle Venezie” –  ha aggiunto Armani –  è nata col progetto di certificare l’origine e la tracciabilità del vino bianco italiano più esportato al mondo, con l’ambizione di portare al consumatore una qualità ed uno stile diverso del Pinot grigio del Triveneto, ottenuti con la riduzione delle rese per ettaro e una rigorosa filiera di controlli e analisi organolettiche. Una proposta di vino che va oltre il vitigno per definirsi con una immagine diversa di territorialità e qualità organolettica. I risultati di questo concorso enologico rappresentano non solo la conferma che il percorso qualitativo sta portando i risultati sperati ma offrono anche un prezioso elemento di supporto alla nostra strategia di promozione internazionale votata all’affermazione del nuovo stile del Pinot grigio “delle Venezie”».

    Forte di queste 18 medaglie il Consorzio sbarcherà per la prima volta nel mercato inglese (che da solo vale il 27% della quota destinata all’export) e lo farà in occasione della London Wine Fair dal 21 al 23 maggio.

    Con l’intervento alla fiera, viene inaugurata una stagione promozionale dedicata alla piazza inglese che verrà finalizzata dopo un’indagine di mercato commissionata per capire le dinamiche di consumo e gli spazi di crescita del Pinot grigio italiano nel mercato UK.

    Nella tre giorni londinese saranno 60 le etichette messe in degustazione, 20 per ogni giornata, così da assicurare ai visitatori, operatori di settore e stampa specializzata, una panoramica completa delle differenti interpretazioni di questa eccellenza enologica proveniente dal Trivento.

    Il Consorzio si troverà nello spazio della rivista The Drinks Busisness / Wine List Confidential  – F45 e ogni bottiglia sarà dotata di specifico QR code che permetterà di scaricare la scheda tecnica.

    Lunedì 21 maggio infine, alle ore 11.00, è previsto un breve focus di presentazione sulla DOC delle Venezie, condotto da Patrick Schmitt, MW, firma di The Drinks Business e curatore del contest e in questa sede, assieme al presidente Albino Armani, verranno ufficialmente proclamati i nomi delle 18 cantine vincitrici.

     

    *** 

    Le 18 medaglie della DOC delle Venezie al Global Masters of Pinot Grigio:

     

    Oro

    The Society of Vintners Ltd – San Giorgio Pinot Grigio DOC delle Venezie 2017

    Cantina Vini Armani A. Terre Dominici srl – Pinot Grigio DOC Delle Venezie, 2017

    Perlage SRL – Pinot Grigio delle Venezie DOC  2017

     

    Argento

    Astoria – Pinot grigio delle Venezie DOC “Alisia” 2017

    Viticoltori Friulani la Delizia – Pinot grigio delle Venezie DOC “Aquila” 2017

    Cielo E Terra S.p.A. – Pinot grigio delle Venezie DOC 2017

    Cantine Vitevis S.C.A. – Pinot grigio delle Venezie DOC “Cà di Alte” 2017

    Kris SRL – Kris Pinot grigio delle Venezie DOC 2017

    Pasqua Vigneti e Cantine S.P.A – Cecilia Beretta – Pinot grigio delle Venezie DOC “grigio Luna” 2017

    Vi.V.O. Cantine s.a.c. – Pinot grigio delle Venezie DOC “Linea Campodipietra” 2017

    Viticoltori Ponte SRL – Pinot grigio delle Venezie DOC 2017

    Salvaterra S.p.A – Pinot grigio delle Venezie DOC 2017

     

    Bronzo

    Società Agricola Corvezzo SRL – Pinot grigio delle Venezie DOC BIO “Terre di Marca” 2017

    Casa Paladin SPA – Pinot grigio delle Venezie DOC “Tudajo” 2017

    Società Agricola San Bartolomeo F.lli Paladin – Pinot grigio delle Venezie DOC “Largo dei 5” 2017

    Giuseppe Campagnola – Pinot grigio delle Venezie DOC “Campagnola” 2017

    The Society of Vintners Ltd – Pinot grigio delle Venezie DOC  “San Giorgio” 2017

    Giuseppe Campagnola – Tenute Arnaces – Pinot grigio  delle Venezie DOC “Vigneto Campo dei Gelsi” 2017

    Tiziano Bianchi

    Giornalista e blogger con uno sguardo curioso, e a volte provocatorio, per la politiche agricole, appassionato di vino, animatore di degustazioni fra amici e di iniziative a sfondo enologico è fra i fondatori di Skywine - Quaderni di Viticultura e di Trentino Wine. Territorialista e autoctonista, ma fino ad un certo punto: non nasconde, infatti, la sua passione sfrenata per il Barolo. Un peccato di gola, che si fa perdonare con l'amore, non sempre corisposto, per la DOC TRENTO.

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