2018: ANCORA APE MAIA PER TUTTI 4 commenti


Confermando il percorso virtuoso iniziato nel 2016 e proseguito nel 2017, che ha visto il Consorzio Vini del Trentino quale capofila e coordinatore della complessa filiera certificativa, anche per quest’anno è stato ottenuto il formale riconoscimento della Certificazione di Qualità Sostenibile S.Q.N.P.I. (Sistema di Qualità Nazionale Produzione Integrata) per l’uva da vino prodotta nella vendemmia 2018.

Il percorso, coinvolgendo 5807 viticoltori e 27 cantine (15 cantine sociali e 12 cantine private), consolida il suo primato nazionale quale unico processo certificativo in Italia a veder premiato un così alto numero di agricoltori coordinati da un’unica entità consortile.

Per il raggiungimento di questo importante traguardo, oltre al necessario ed imprescindibile supporto istituzionale nazionale, fornito dal MIPAAFT, e provinciale, dell’Assessorato all’Agricoltura della Provincia autonoma di Trento, fondamentali sono risultati i partner di percorso che hanno consentito la realizzazione di quest’impresa. Trentino Green Network quale consulente tecnico, MPA Solutions per il supporto informatico e CSQA certificazioni srl quale ente leader in Italia per la certificazione nel Food, che ha certificato aziende e uva a fronte del SQNPI.

Il Consorzio Vini esprime grande soddisfazione per il risultato ottenuto e vuole ringraziare tutti coloro che hanno condiviso il percorso, ogni singolo agricoltore socio in primis, le cantine, la Provincia Autonoma di Trento e di seguito tutti gli altri partners.

Il risultato raggiunto è solo una tappa del percorso che il Consorzio Vini intende implementare negli anni futuri, nell’ottica di sviluppare un’agricoltura attenta alla salubrità – in prima istanza per gli agricoltori e poi per tutta la collettività – ed alla sostenibilità complessiva della produzione vitivinicola trentina.

Dopo la certificazione dell’uva da vino, le cantine potranno proseguire la certificazione anche per il prodotto vino, ottenendo così un potenziale vantaggio promozionale nel competitivo mercato del vino nazionale ed internazionale.

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4 commenti su “2018: ANCORA APE MAIA PER TUTTI

    • il Conte

      Leggendo i dati pubblicati dal blog, si prova un brivido che non è di piacere.
      E non si capisce neppure il contenuto del comunicato stampa.
      Mi soffermo però sul fatto che chi si interessa a queste problematiche, da alcuni anni,
      è soggetto a fenomeni tricotomici di un certo rilievo.
      Colpa delle vigne o di naturale esfoliazione da stress territoriale ?
      I Lombardi hanno questa canzonetta popolare che – non so perché – mi è venuta subito in mente :

      Crapa Pelada l’ha fà i turtei,
      ghe ne dà minga ai sò fradei.
      Oh! Oh! Oh!
      I sò fradei fann la fritada,
      ghe ne dann minga a Crapa Pelada.
      Oh! Oh! Oh! Oh!

  • il Conte

    APE MAIA: NESSUNO SE L’INCULA. TRANNE IL TRENTINO

     sante parole : Cosimo Piovasco di Rondò Feb 4, 2018 COPERTINA / OLD FARTS

    Infatti — Confermando il percorso virtuoso iniziato nel 2016 e proseguito nel 2017, (da comunicato stampa per la festa di Santa Lùzia !) tutto bene sul fronte orientale.
    Nel frattempo pare che vino e mele siano arrivate a – 6% rispetto allo scorso anno.
    La campagna promozionale che risultati ha dato ?
    E’ volata forse con l’ape Maia su altre vigne ?