ELOGIO DEL LAMBRUSCO E DELL’ALLEGREZZA 1 commento


Comunque per rimettersi in pace con il mondo e annusare l’idea della spensierata allegrezza, basta un Lambrusco (in questo caso Emilia IGT).
Anche semplice.
Ma Lambrusco.
E la felicità ti pare lì, a portata di mano.

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Informazioni su Tiziano Bianchi

Giornalista e blogger con uno sguardo curioso, e a volte provocatorio, per la politiche agricole, appassionato di vino, animatore di degustazioni fra amici e di iniziative a sfondo enologico è fra i fondatori di Skywine - Quaderni di Viticultura e di Trentino Wine. Territorialista e autoctonista, ma fino ad un certo punto: non nasconde, infatti, la sua passione sfrenata per il Barolo. Un peccato di gola, che si fa perdonare con l'amore, non sempre corisposto, per la DOC TRENTO.

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Un commento su “ELOGIO DEL LAMBRUSCO E DELL’ALLEGREZZA

  • sandokan

    che buono!
    mi fa voglia di cantare guccini,
    di fare merenda alla casa dei fratelli cervi,
    di uscire alla sera a ballare
    di stare a parlare con gli amici.
    e vadano a cagare quelli che fanno girare il bicchiere parlando del nulla.
    il lambrusco si beve tenendo stretto il bicchiere con tutta la mano!