Anno: 2020

Coltivato in Vallagarina e in Valdadige nei territori di Dolcè, Avio e Ala, in passato storica linea di confine fra l’impero austro-ungarico e la Serenissima Repubblica di Venezia, dal 2002 è stato reinserito tra le varietà ammesse e dal 2007 si avvale del riconoscimento della Doc “Terra dei Forti”.   Il decano dei giornalisti enogastronomici Giuseppe Casagrande, commissario europeo nei

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Sempre più in Trentino le Aziende Agricole produttrici di vino affidano la cura delle proprie viti ai cosiddetti terzisti. Contadini “impresari” ai quali viene appaltato il solo e mero lavoro manuale, ivi compreso l’utilizzo delle macchine agricole, di tutta la filiera della produzione della divin bacca compresa la vendemmia. Per tempi, modalità e indicazione dei trattamenti, tutto avviene sotto il

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C’è un avviso a pagamento oggi sull’edizione nazionale del Corriere della Sera. Pensato e voluto da Gerardo Dalbon, rendenese di Darè che conosco per aver frequentato assieme l’Istituto Agrario di San Michele. Gerry è alto e moro, di non troppe parole, concreto e ironico da schiantare un toro. Di inserzioni che ringraziano categorie di persone tipo i sanitari dediti alle

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Il verde smagliante dei filari e l’uva glera dai grappoli generosi ti accolgono raggianti e desiderosi di dimostrare quanto sia fondata la decisione dell’Unesco di dichiarare Patrimonio dell’Umanità queste dolci inclinazioni del suolo con le loro scure cornici boschive interrotte da una architettura rurale essenziale, sbriciolata in mille porzioni. Suonerà paradossale ma le colline del prosecco, il terroir più commerciale

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«Vino rosso ne hanno?», chiese l’artista Italo di Cristina , ad Isera per una performance artistico-vinicola. «Ci inondano!», gli risposi. «Allora qui è un bel posto; ci ritorneremo». Una sorta di battesimo trentino sul campo per il compagno maestro Italo Di Cristina, artista concettuale, autodidatta, portuale, già nel giro dell’Arte Povera con Germano Celant, scomparso oggi pomeriggio dopo avversità mediche e mancanza

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A febbraio sembrava tutto pronto, e il giorno di San Valentino la Casa Caveau Vino Santo era stata inaugurata alla presenza di autorità, produttori, operatori economici e tante persone interessate. Purtroppo l’emergenza sanitaria ha poi impedito l’apertura al pubblico, prevista nelle settimane successive, e tutto è stato rinviato. Ma da mercoledì 24 giugno tutti gli appassionati di vino e di

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Se ho capito bene, qualora venisse approvata la modifica dell’art.12 della legge provinciale sulla Ricerca del 2005 proposta dall’assessore all’Agricoltura del Trentina Zanotelli, a fine anno se ne andrà a casa tutto il CdA di FEM. Le modifiche riguardano principalmente 5 punti: 1 -Si inserisce come “necessaria” la competenza scientifica/manageriale anche per il membri del CdA (oggi prevista solo per

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Doveva essere una grande riforma Anzi una rivoluzione Fu una piccola scoreggia Anzi un peto   Cosimo Piovasco da BordeauxÈ lo pseudonimo collettivo con cui fin dall’inizio sono stati firmati la maggior parte dei post più trucidi e succulenti di Territoriocheresiste. Il nome è un omaggio al protagonista del Barone rampante, il grande capolavoro di Italo Calvino. Cosimo Piovasco, passa

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Arrivò un auto blu, questa mattina, al limitare della campagna di Trento. Non ne scese alcuno. Solo si intravide muoversi nell’aere terso un vacuo caschetto d’oro. Poi si librò in volo uno sciame di vespe samurai. COMUNICATO STAMPA FEM – FONDAZIONE EDMUND MACH Sono iniziati, questa mattina, a San Michele all’Adige, i rilasci in campo della vespa samurai per contrastare

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