CHI SONO, COSA SCRIVO…

…………
…………

Stefano Ferroni
Nome
Stefano
Cognome
Ferroni
Bio
Erano mesi che venivo descritto da un Lorem Ipsum e non mi decidevo mai a cambiarlo. Un po’ per pigrizia, ma anche perché mi piaceva che a descrivermi fosse un nonsense poetico, che parlava di un luogo remoto, lontano dalle terre di Vocalia e Consonantia … oggi però sento che è venuto il momento. Lombardo di nascita e residenza, trentino di origine e di cuore, qualche affetto mi lega anche al Piemonte. Di mestiere faccio altro, il consulente di ICT Management; fino a non molto tempo fa il vino lo ho frequentato solo dall’orlo del bicchiere. Conosco Cosimo Piovasco di Rondò da quando eravamo bambini; un giorno ho cominciato a scrivere su Trentinowine, per gioco, su suo suggerimento, e per gioco continuo a farlo. Seguo il corso di sommelier della FISAR Milano, divertendomi un sacco. Più cose conosco sul vino, meno mi illudo di essere un professionista o un esperto. Qualcuno, ogni tanto, dice di leggermi e di apprezzare questo mio tono distaccato; io mi stupisco sempre, sia del fatto che mi leggano, sia che apprezzino. E ne vado fierissimo.
Email
stefano.ferroni@territoriocheresiste.it
5 mesi ago no Comment

Così i cinesi sbarcano in Italia, con i vini di Château Changyu Moser XV: un po’ come vendere ghiaccio agli eschimesi, verrebbe da dire. Lo annuncia il Sole 24 ore (L’eccellenza del vino cinese approda sul mercato italiano”). Questa estate avevamo avuto un’anteprima, grazie a un mio nipote che vive in Cina. Moser XV Legend Cabernet Sauvignon Blanc de Noir,

11 mesi ago no Comment
11 mesi ago no Comment

Ed ecco, non ci sono più eventi, non più serate, le bottiglie raccolte in casse che viaggiano per corriere quelle sì, ci sono. I territori debolmente resistono, facendosi spedire. Ma chissenefrega delle mie degustazioni di bottiglie randagie su furgoni: rimane la memoria, rimangono quei post che non ho scritto, per pigrizia o per mancanza di energia, quando i pensieri sono

1 anno ago 2 Comments

Non ce n’è uno. Nella serata dedicata dalla Fisar Milano alla guida alle 100 migliori bollicine di Slow Wine non c’è un Trento, a pagarlo a peso d’oro. Credo che per questa serata siano state usate le bottiglie che i produttori avevano mandato per Fermento, ma che erano rimaste chiuse; c’è anche in programma di usarli, questi vini rimasti, per

1 anno ago no Comment
2 anni ago no Comment

Mi hanno guardato strano, al Castello di Grumello. Perché la Merera? Potevo scegliere in omaggio il vino che volevo: avrei potuto chiedere, che ne so, il magnifico Moscato. Il Colle Calvario, il bordolese un gradino sotto il cielo, era fuori discussione: lo avevo già. E invece, la Merera Brolo dei Guelfi 2015, quel vino insolito, un vitigno autoctono del Bergamasco

2 anni ago 2 Comments

Un vino affilato, fresco e sapido; “un vecchio marinaio che, anche quando si allontana dal mare, lo guarda con nostalgia”. Il Vermentino, un vitigno sano che ama il caldo, è stato protagonista di una serata di degustazione organizzata da Fisar Milano, con Vermentini di Corsica, Sardegna e Liguria. Mancava la Toscana, ma già così era un gran bel panorama e

2 anni ago 1 Comment

Risolto il mistero del post sparito, o almeno così penso. Era un post con questo stesso titolo, ma nel titolo non era nominato il gomito, bensì un’altra parte del corpo: espressione colorita, lo ammetto, ma icastica, efficace. Tutto sommato un post piacevole, che trattava di vino come mio solito, di una serata trascorsa tra Pinot nero di Oregon, Francia e

2 anni ago no Comment

Il tempo è tiranno, d’accordo, ma come si fa a non raccontare una cosa del genere, i tagli bordolesi bergamaschi che si misurano con i Cru Classé bordolesi (tre Grand Cru e un 3me Cru) in un confronto alla cieca. Confronto impari sulla carta, e sicuramente lo è, ma per poco gli Châteaux non fanno la fine di Golia. Siamo a tenuta

2 anni ago no Comment

Rimane lo stupore, e anche un po’ di imbarazzo, di fronte a quel divertito sberleffo della sorte in base al quale, per la seconda volta, Muhammad Kongira vince la Gran Tenzone del Tonco de Pontesel [*] (sabato 1 giugno Trento – Mas de la Fam). Senegalese, nero al punto da essere soprannominato Biancaneve e pure musulmano, sicché il suo Tonco,