CHI SONO, COSA SCRIVO…

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Angelo Rossi
Nome
Angelo
Cognome
Rossi
Bio
Enologo, direttore del Comitato Vitivinicolo Trentino fra gli anni Settanta, Ottanta e Novanta, già membro del CdA Fem e vicepresidente di UDIAS, l'associazione degli studenti di San Michele, ed ex capitolare della Confraternita della Vite e del Vino di Trento. Largo ai giovani.
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7 mesi ago 1 Comment

Stavo leggendo online un vecchio libro su una ancor più vecchia diatriba riguardante la fatale calata dei Cimbri dalle Alpi nel 101 a.C. Insomma, una cosa di 20 secoli fa che però ha coinvolto il nostro territorio lasciando tracce evidenti nel nostro quotidiano. Sul più bello mi chiama il Tano per dirmi che il libro in memoria di Nereo Cavazzani

1 anno ago 1 Comment

Confesso anche stavolta di essere di parte, di parte interessata, come quotidiano consumatore di miele. Un cucchiaio a colazione, un regalo che mi faccio per cominciare bene la giornata. Una vecchia abitudine mutuata fin da bambino quando le api e soprattutto i calabroni si andava ad importunarli per vederne la reazione. Dovetti smetterla all’improvviso dopo che uno di questi bomboloni

2 anni ago 1 Comment

Dopo Rossi, Ferrari è il cognome più diffuso d’Italia. Nessuna meraviglia quindi, se il più famoso costruttore in F1 e il miglior spumantista nazionale si chiamino allo stesso modo. Ad ambedue conviene sfruttare l’omonimia, ancorché con pesi e tornaconti assai diversi. Il tornaconto maggiore è ovviamente per lo spumantista di Trento, non fosse altro che per l’analisi costi-benefici. Quindi chapeau

2 anni ago 2 Comments

Un bel tacer non fu mai scritto, si dice. Ma a forza di leggere e tacere si rischia di far passare per vangelo ogni banalità o castroneria, e allora non ci sto. E’ il caso dell’intervista di T. Di Giannantonio di ieri sul Corriere del Trentino a tale Michele Gambera che dopo cotanto studio è approdato a Chicago dove si

2 anni ago 1 Comment

In questi giorni è mancato Sergio Ferrari, il decano dei giornalisti agricoli. Era stato professore di Scienze, Patologia vegetale, Entomologia e altro all’Istituto Agrario di San Michele dove aveva formato centinaia di tecnici. Lo abbiamo pianto come ex allievi, lo ha pianto – in modo diverso – anche chi lo conobbe e ne ebbe a che fare nella sua veste

2 anni ago no Comment

Non c’è proprio niente da festeggiare. Ci mancava solo l’omicidio di Agitu in questo funesto 2020. Sospesi fra molti dolori e qualche speranza, non si vedeva l’ora di archiviarne la fine piuttosto che prepararsi a festeggiare l’anno nuovo. Quella martellata assassina su Agitu – ne sono certo – se la sentono addosso anche quanti, come lei, si sono battuti e

2 anni ago 2 Comments

C’è un avviso a pagamento oggi sull’edizione nazionale del Corriere della Sera. Pensato e voluto da Gerardo Dalbon, rendenese di Darè che conosco per aver frequentato assieme l’Istituto Agrario di San Michele. Gerry è alto e moro, di non troppe parole, concreto e ironico da schiantare un toro. Di inserzioni che ringraziano categorie di persone tipo i sanitari dediti alle

2 anni ago 1 Comment

Per l’importanza che la cooperazione riveste in Trentino l’imminente elezione dei suoi vertici non trova gli spazi che i media riservano a consultazioni che verranno, come ad es. la corsa per il sindaco di Trento. La sensazione è che tutto sia già deciso, che i cosiddetti poteri forti ci metteranno il cappello anche stavolta. Eppure è una questione epocale per

2 anni ago 5 Comments

Se ho capito bene, qualora venisse approvata la modifica dell’art.12 della legge provinciale sulla Ricerca del 2005 proposta dall’assessore all’Agricoltura del Trentina Zanotelli, a fine anno se ne andrà a casa tutto il CdA di FEM. Le modifiche riguardano principalmente 5 punti: 1 -Si inserisce come “necessaria” la competenza scientifica/manageriale anche per il membri del CdA (oggi prevista solo per

2 anni ago 5 Comments

[ illustrazione a cura di  Domenico La Cava© ] In questo tempo di pandemia globale, nel settore del vino si possono rilevare notevoli similitudini fra gli effetti del CoVid-19 con quanto successe nel 1986 con lo scandalo del metanolo. Ci sentiamo terremotati oggi non meno dello sconquasso che allora subì il settore a seguito dei 23 morti e centinaia di lesionati permanenti (soprattutto