[FRAPARENTESI]

Chiudo gli occhi. E d’improvviso è una spiaggia bianca, come solo di là dall’oceano. Una sdraio a strisce arcobaleno, la mia mano nella mano del più bel culo latino dell’emisfero meridionale. Mentre la voce suadente di Elis Regina mi strappa la pelle sudata con le parole lievi della Garota di Ipanema. Una fetta di anguria che addentiamo insieme mentre le

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È bello scoprire divertenti emozioni figlie del territorio che agisci spesso malvolentieri e che non sempre ami e apprezzi come forse meriterebbe. Capita con questo Metodo Classico Rosa (Brut Oxenreiter Rosé, blend da uve Chardonnay -40- e Pinot Nero -60- coltivate sulle pendici del Monte Baldo poco a valle di Brentonico) stappato nei primi giorni di quarantena. Anzi no: proprio

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In questi giorni è mancato Sergio Ferrari, il decano dei giornalisti agricoli. Era stato professore di Scienze, Patologia vegetale, Entomologia e altro all’Istituto Agrario di San Michele dove aveva formato centinaia di tecnici. Lo abbiamo pianto come ex allievi, lo ha pianto – in modo diverso – anche chi lo conobbe e ne ebbe a che fare nella sua veste

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Non so, davvero non lo so, se la compagna Agi, dopo essere stata brutalmente assassinata in un contesto violento di regolamento di conti rurale, meriti anche l’ulteriore sacrilegio della semplificazione formalizzato in una narrazione agiografica, che sfuma e attutisce i tratti di una vita difficile, di una storia complicata, di un’esperienza ruvida e coraggiosa. E rivoluzionaria. Un racconto che la

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Mi autodenuncio: non sono mai stato innamorato del Marzemino. Forse da giovane: ma allora andava bene tutto e poi il Marzemino si identificava con la iconica Etichetta Verde, che Mauro Baldessari, l’enologo più punk rock che abbia conosciuto, creò per i Produttori Sociali di Isera. Le mie frequentazioni con il Marzemino finirono in quell’epoca. A questa varietà, raramente, poi, diedi

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Ciao, ciao e ancora ciao compagna Agi. Che ti accompagni questa immagine felice che ci ritrae insieme a Brentonico in una performance situazionista per un #territoriocheresiste. Su certe cose ci siamo anche scontrati. Ma ci univa un’idea di fondo: il territorio. Come contesto da agire. Da protagonisti. Ma tu eri, sei stata, più brava di me. Senz’altro Cosimo Piovasco da

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Pinot Nero 2016 – Trentino Doc – Graziano Fontana. Ovvero della Forma, della Misura e dell’Equiibrio —— Quando ero tanto più giovane il Pinot Nero di Graziano Fontana emanava l’allure del mito. Poi sono arrivati i Pinot Noir grassi, densi, carichi di volume. Prima in A.A, poi, purtroppo e con poche eccezioni, anche in Trentino. E di Fontana ho cominciato

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Questo vino – Ferrari Brut -distribuito in GDO, viene venduto mediamente a 14 euro. In tempo di Natale, generalmente lo si può acquistare a 9 euro. È un Trento civile, piacevole, senza infamia né lode. Che tuttavia uno dei più autorevoli critici internazionali di settore Tom Stevenson (patron del concorso monstre – in tutti i sensi – CSWWC) gli attribuisca

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