la colazione di una nobildonna

di Viola Violante d’Ondariva  – Chi lo ha mai detto che una NobilDonna non possa andar d’accordo con i fornelli? E chi ha mai detto che i funghi porcini non si sposano con la besciamella?

Cari lettori di Trentino Wine Blog a Voi è arrivato il momento di presentarmi in tutta la mia essenza, quella di chef.

Da Nobildonna qual sono, non ho avuto la fortuna di mettermi ai fornelli sin da piccina, poiché una Balia amorevole e premurosa mi ha viziata da sempre con le sue pietanze gustosissime, senza che mai ci fosse bisogno di cimentarmi io in cucina.

Ma poi, pian piano, si è fatta strada in me la mia vocazione per l’arte culinaria, insomma sono stata folgorata dalla passione per il cibo.

Spesso mi sono sorpresa ad immaginarmi vestita con raffinati abiti domestici, protetti da un candido grembiule in cotone davanti ai fornelli, incensando la mia cucina di profumi meragliosi da far venire l’acquolina in bocca ai miei ospiti.

Sì, diventerò una grande chef!

…Immagino già i miei amici, che si fanno in quattro per avere un esclusivo invito alla mia tavola!

Ahia…poi mi sono venute in mente le mie mani. Non potevo di certo rovinare la mia pelle di porcellana o le mie costosissime french manicure! …e così, ho pensato bene di acquistare un modernissimo Bimby Vorwerk. Le mie unghie e le mie mani vellutate erano salve!

Ammetto, onestamente, che da allora la mia vita è cambiata (in meglio, ovviamente); posso continuare a cavalcare nel mio bosco privato, fare shopping per tutto il tempo che voglio, giocare a canasta con le mie amiche e mettere a tavola, comunque, in orario di pranzo o di cena, prelibatissimi pasti preparati con le mie nobili manine (col Bimby, va be’…)

Come ho anticipato nell’introduzione, il piatto di oggi è:

RAVIOLI CON FUNGHI PORCINI CONDITI CON BESCIAMELLA

Preparazione della Besciamella (per tre persone):

– 500 g di latte

– 40 g di farina

– 1\2 cucchiaino di sale

– Noce moscata in polvere quanto basta (io adoro la noce moscata!)

– Pepe nero in polvere quanto basta (quanto mi piace il pepe!)

Esecuzione

Mettere tutti gli ingredienti nel boccale, cuocere 6 min. 90° vel 4

Nel frattempo lessare i ravioli, non dimenticate di salarli…e soprattutto non dimenticateli nella pentola!

…et voilà!

Consiglio di Viola Violante:

In base all’utilizzo della salsa si può decidere di rendere la besciamella più o meno consistente: per renderla più densa basta aggiungere al composto la farina, se la si desidera più liquida basta aggiungere del latte.

La pietanza si presenta abbastanza dolce, ma io non abbinerò di certo, come vuole la regola, un vino dolce. Essendo un pasto molto semplice, il vino non sarà molto corposo, né troppo invecchiato. Io userei un buon rosato come ad esempio il Garda Classico Chiaretto dal color del petalo di rosa. Questo vino mi piace perché pur provenendo da uve rosse del Garda, è un rosato a tutti gli effetti.

Questo vino mi sorprende tutte le volte che lo bevo, perché è fresco e aromatico, si sentono sia i fiori che i frutti di bosco.

Servirò il mio pranzo su di una tovaglia celeste, coi tovaglioli blu, con grossi palloncini di cristallo per far ossigenare bene il vino e per risvegliarne tutti gli gli aromi! Metterò al centro della tovaglia un bel mazzo di tulipani rossi ed il gioco è fatto! Sarà un successone, lo sento…!