Insieme nel nome della montagna
A PALAZZO ROCCABRUNA I VIGNAIOLI TRENTINI E ALTOATESINI CON I LORO VINI
Grande interesse da parte del pubblico per l’iniziativa dell’Associazione vignaioli dell’Alto Adige e del Consorzio vignaioli trentini nell’ambito del Trento Film Festival

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Quindici vignaioli trentini e quindici vignaioli altoatesini hanno dato vita oggi, a Palazzo Roccabruna, ad un pomeriggio di degustazioni nel nome della montagna. L’evento, dal titolo “Vignaioli di montagna”, ha visto trentini ed altoatesini fianco a fianco nel proporre al pubblico le etichette delle proprie cantine. La manifestazione, organizzata dal Consorzio vignaioli del Trentino e dall’Associazione vignaioli dell’alto Adige in collaborazione con le Camere di commercio delle due province, è nata dalla volontà di promuovere in maniera unitaria le piccole produzioni enologiche di montagna. L’evento è stato preceduto venerdì sera da un talk show condotto dal giornalista enogastronomico de La stampa, Paolo Massobrio. Autore di tante guide sulle specialità del Belpaese, fra cui il Golosario, Massobrio ha sottolineato come Trentino e Alto Adige abbiano finora seguito due strade parallele nel mondo del vino che con questa iniziativa si sono finalmente incontrate e lo hanno fatto nel nome della qualità e della montagna. Al dibattito hanno partecipato Ciro Devigili, viticoltore trentino, Mario Pojer della cantina Pojer e Sandri di Faedo, Peter Robatscher, direttore dell’Associazione vignaioli dell’Alto Adige, e Kurt Rottensteiner della cantina Kurt & Johanna Rottensteiner di Egna. “Vignaioli trentini ed altoatesini sono stati tra i fondatori della FIVI (Federazione italiana vignaioli indipendenti) – ha ricordato Mario Pojer – e tale iniziativa è sorta non dall’intento di contrapporsi al mondo delle grandi cantine cooperative, ma dal desiderio di dare libera espressione alla propria interpretazione del territorio che in montagna rappresenta più che altrove una sfida per l’agricoltore”. Per le due Camere di commercio la manifestazione è il frutto di una collaborazione che – come hanno sottolineato i due segretari generali, Mauro Leveghi (Camera di commercio di Trento) e Alfred Aberer (Camera di commercio di Bolzano) – riguarda aspetti di interesse comune per l’economia regionale. Palazzo Roccabruna, che in quest’occasione è stato anche spazio di dialogo e confronto fra i rappresentanti del mondo del vino trentino e altoatesino, ha accolto nell’ambito dell’evento quasi un migliaio di persone.

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Ho già avuto modo qualche settimana fa di scrivere cosa penso di questa manifestazione promossa dall’Enoteca Provinciale nel post

I SUICIDI DI MONTAGNA